Un blog di Pluto06

15 settembre 2007

Samsung SGH-D830


Nel novembre scorso preso da una voglia irrefrenabile di cellulare nuovo (dopo la morte del mio vecchio nokia 6600 affogato in piscina), ho acquistato un Samsung SGH-D830.
Il motivo che mi ha spinto a scegliere questo telefono è stato principalmente il design, ed effettivamente ancora oggi sono assolutamente soddisfatto della mia scelta, da questo punto di vista.

Sotto altri aspetti invece è stato ampiamente deludente, e vi spiego anche perchè. Innanzitutto le mie pretese derivano dal prezzo del telefono, perchè se un telefono costa tanto, l'utente è in diritto di pretendere determinate funzionalità. Ma andiamo a vedere cosa non và.
Partiamo dalla connettività: c'è solo il GPRS e questo già è abbastanza scandaloso per un telefono uscito quando già c'erano cellulari UMTS in vendita a meno di 100 euro. La cosa mi ha limitato notevolmente quando l'ho usato per connettermi dalla Sardegna.
Il sistema operativo è privato della Samsung, il che si traduce nell'impossibilità di installare nulla al di fuori delle applicazioncine Java (a differenza di Nokia e Motorola che hanno invece Symbian, anch'esso con innumerevoli difetti mi dicono, ma almeno permette all'utente una maggiore personalizzazione dal punto di vista delle applicazioni).
Cose meno importanti ma comunque antipatiche: per le chiamate in ingresso non si può avere contemporaneamente la vibrazione e la suoneria, o uno o l'altro; come compromesso ho messo i primi 2 squilli di vibrazione e poi suoneria, ma la cosa è fastidiosissima (almeno per me); non c'è la radio; il lettore mp3 funziona bene, ma può leggere solo canzoni che sono in una lista di brani prefissati (vi porto il mio esempio: ho comprato una scheda di memoria da 1Gb per metterci la musica e sentirla sul telefono durante gli spostamenti, il problema è che non posso far leggere la musica direttamente al lettore sulla scheda, ma la deve prendere da una lista di brani, che sono al massimo 4 e contengono massimo 20 canzoni l'uno, per un totale di 80 canzoni ascoltabili, contro una capacità della scheda di memoria molto più ampia).

Un pregio che invece devo menzionare è il programma Samsung per l'interazione col pc. In particolare è molto ben studiato il trasferimento files ed è di una semplicità unica la configurazione di una connessione ad internet utilizzando il telefono come modem.

Per concludere: nonostante tutti questi difettucci sono comunque soddisfatto del mio telefono, principalmente per il design come ho detto in apertura. Certo è che non vale assolutamente il prezzo che ho pagato (ma nemmeno la metà). Posso affermare in conclusione che per la mia esperienza un Nokia resta ancora almeno 2 passi avanti a un Samsung.
Intanto restiamo in attesa dell'I-phone che sarà un terremoto nel mondo della telefonia :)

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12 settembre 2007

Vodafone GPRS 100 ore in libertà

Potevo io, insieme a Plasma e Patrizio restare senza internet durante quei 13 magnifici giorni passati in Sardegna? Ovviamente no :)
La prima soluzione che avevo trovato era il collegamento direttamente sul cellulare, tramite la promozione Mobile Internet di cui ho già parlato in questo blog.
Però il telefono è scomodo sia per la visualizzazione che per la scrittura, soprattutto dovendo collegarci in tanti. E allora ho voluto testare, con soddisfazione, la GPRS 100 ore in libertà. Questa tariffa ci ha permesso per soli 20 euro, di collegarci per 100 ore a internet utilizzando il portatile e il cellulare come modem. Ovviamente la qualità non era eccelsa, il GPRS non permette grandi velocità di collegamento (simile ai vecchi 56k per capirci), ma tuttosommato per quello che serviva a noi è andata benissimo. Nota negativa il conteggio dei minuti che avveniva in scatti di 15 minuti prepagati (cosa che rasenta la truffa se la connessione cade spesso...). Da noi di campo ce ne era abbastanza e non abbiamo avuto di questi problemi.
Per concludere: se dovete andare in un luogo dove non c'è possibilità di collegarsi a internet, ma c'è campo per il GPRS, bhè allora credo che questa possa essere la soluzione che fa per voi ;)

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08 luglio 2007

Internet Mobile!



Da qualche giorno Vodafone ha realizzato finalmente una offerta per rendere accessibili i prezzi della navigazione internet col cellulare. La tariffa base è infatti di 50 cent a connessione più un euro ogni 15 minuti!
La promozione lanciata si chiama Internet Mobile e permette con una spesa di 5 euro al mese, di navigare liberamente per 30 giorni nei siti esterni a vodafone live.
Per maggiori informazioni vi rimando alla pagina sul sito ufficiale.

Io la sto utilizzando e le prime impressioni sono più che buone, soprattutto ora che riesco ad usare Opera Mini (fino a poco fa mi dava problemi con la connessione). Prima ero costretto ad utilizzare il browser del mio cellulare che non è un granchè e che mi obbligava a vedere ad inizio e fine pagina degli antipaticissimi link a vodafone live aggiunti appunto dalla compagnia inglese (link che spariscono utilizzando opera). Inoltre impostando una homepage qualsiasi (che non sia vodafone live), si risparmiano anche i 25 cent a connessione, il che rende l'offerta eccezionale. Certo è che quando Vodafone si accorgerà che praticamente nessuno paga il costo di connessione e correrà ai ripari obbligandoci veramente a pagare, la promozione diventerà moooolto meno appetibile... Ma per adesso me la godo :)

Ho a portata di mano un mondo di notizie, posso accedere alla mia mail in qualsiasi istante e posso sfruttare tanti servizi messi a disposizione dal web (vedi viamichelin e simili), il tutto a soli 5 euro al mese.

p.s. su alcuni forum di telefonia si dice che sia possibile utilizzare questa offerta anche per navigare col proprio pc utilizzando il cellulare come modem: niente di più falso, in quel caso si paga la tariffa standard!

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18 gennaio 2007

Chimera Wi-Max?

Qualche anno fa un gruppo di persone ha provato a realizzare un sogno: consentire l'accesso a internet wireless ovunque ci si trovi (o quasi). Hanno così creato la comunity FON, che si basa su un concetto semplicissimo: le reti wireless private oramai sono abbastanza diffuse, se ognuno condivide un po' del suo collegamento, tutti hanno accesso da tutte le reti wi-fi. E sono anche a buon punto con il loro progetto. Il punto debole della loro idea sta nella tecnologia; con una rete wi-fi si possono coprire al massimo un centinaio di metri e, per quanto possano essere diffuse capillarmente, non si avrà mai una connessione stabile se ci si sposta di poco dall'hotspot.
I loro intenti possono essere però facilmente realizzati grazie allo sviluppo tecnologico, che ha portato alla creazione del Wi-Max, ovvero una rete wireless in grado di coprire chilometri di territorio. I benefici sarebbero enormi, una vera e propria rivoluzione. Basti pensare al solo settore telefonico, con skype disponibile anche in mobile. Ma questa è solo una dei vantaggi che offrirebbe il Wi-Max. L'interrogativo è: in Italia avremo mai questa tecnologia? Io sono abbastanza pessimista, gli interessi sotto sono enormi. Il ministro delle telecomunicazioni lo ha promesso nei prossimi 3 anni, io mi accontenterei di averlo tra 5. Staremo a vedere.

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