Un blog di Pluto06

17 ottobre 2006

DB2 9



Ieri pomeriggio presso i locali dell'università si è svolto un seminario su DB2 tenuto da Raul F. Chong dell'IBM Toronto lab.
L'incontro è stato diviso in pratica in 2 fasi: la descrizione tecnica del prodotto IBM e le opportunità che questo offre a noi futuri sviluppatori.
La grossa innovazione portata da DB2 9 è che è il primo data server ibrido che permette di salvare informazioni sia con modello relazionale che XML. L'XML rappresenta il presente ma anche il futuro per il salvataggio e la condivisione di informazioni data la sua semplicità e adattabilità. La nuova versione di DB2 permette di salvare direttamente documenti XML, portando un grosso vantaggio in termini di adattabilità del software ai cambiamenti che inevitabilmente ogni programmatore è costretto ad affrontare.
Ci è stato poi presentato DB2 express C, che è la versione free del DB2 9. Questo è un prodotto perfettamente funzionante. Ovviamente offre delle funzioni base, per delle funzioni avanzate, così come per il supporto IBM 24h al giorno, bisogna pagare. Tra gli studenti presenti è emerso che la maggior parte usa MySQL e tra i vantaggi che ci sono stati prospettati passando a DB2 9, quello che mi pare più rilevante al momento è la nuova tecnologia che viene offerta, anche se i veri vantaggi si possono vedere su grandi progetti che ancora sono lontani dalla nostra (mia) portata. Per adesso credo che continuerò ad usare MySQL con cui mi trovo veramente bene. Gli altri motivi che ci dovrebbero spingere a usare DB2 express C sarebbero nell'ordine: 1- è gratis, imparate a usarlo perchè è sempre meglio mettere nel proprio bagaglio tecnico un DBMS in più; 2- la IMB è un colosso dell'informatica e le possibilità che possa venire acquistata da un'altra azienda sono praticamente nulle, mentre magari MySQL nel futuro potrebbe essere inglobata da una Oracle ad esempio, che potrebbe rendere il DMBS a pagamento; 3- MySQL ha una licenza GPL, che ne fa un software libero, ma che obbliga chi lo usa embedded nelle proprie applicazioni ad applicare la stessa licenza al proprio prodotto, con scarsi vantaggi di tipo economico.
Resta un'ottima iniziativa da parte dell'università.